Gli effetti del concordato preventivo sui creditori

Gli effetti del concordato preventivo sui creditori

Number of page: 368
Author: giovanni Battista Nardecchia
Publisher: IPSOA
Rating:
Category: Law

La nuova disciplina del concordato preventivo pone all’interprete un’ardua sfida: quella rivolta alla ricerca di un giusto equilibrio tra autonomia privata ed eteronomia, tra volontà del debitore e della maggioranza dei creditori e controllo giurisdizionale.Ricerca che non può prescindere da un’attenta valutazione di quelli che sono gli effetti in senso lato del concordato sui creditori:1) effetti complessivi del concordato sui creditori che vanno dalla modifica del credito determinata dalla proposta omologata, a quelli propri fissati dagli articoli 168 e 169 l.f.;2) effetti del concordato preventivo sui creditori che sono valutati comparativamente con quelli previsti dai nuovi istituti di soluzione della crisi d’impresa introdotti dal legislatore della riforma: gli accordi di ristrutturazione dei debiti ed il piano attestato di risanamento.Ciò in quanto i nuovi istituti di soluzione della crisi d’impresa, unitamente ai due concordati, rappresentano il banco di prova dell’efficacia della riforma della legge fallimentare.Il successo della riforma è stato sino ad ora ostacolato dall’assenza di un quadro legislativo certo, di prassi giurisprudenziali che diano una qualche garanzia di prevedibilità ed uniformità nell’applicazione della norma.STRUTTURAIntroduzioneCap. 1 – Il trattamento dei creditori nella proposta di concordato preventivoCap. 2 – Il divieto di azioni esecutive individualiCap. 3 – L’art. 169 l.fall.: le norme applicabili al concordato preventivoCap. 4 – Gli effetti del concordato omologatoCap. 5 – Concordato preventivo e fallimento