La trappola del comandante

La trappola del comandante

Number of page: 306
Author: Augusto Carena, Antonio Mastrogiorgio
Publisher: Etas
Rating:
Category: Business & Economics

Perché il Comandante di una grande nave, esperto e stimato dai colleghi e con un equipaggio addestrato e collaudato, decide di abbandonare la rotta programmata, avvicinandosi alla costa al di là di ogni ragionevolezza
E perché, in seguito alla collisione, si ritrova a negare a lungo l’entità del pericolo e non riesce ad attivarsi per porre rimedio alla situazione
Il lettore troverà alcune possibili risposte leggendo questo libro, e scoprirà anche che, al posto del Comandante e del suo equipaggio, forse non avrebbe agito con maggior razionalità. La questione, infatti, è che tutti noi, nessuno escluso, siamo sistematicamente soggetti a distorsioni nel ragionamento. Ci sono momenti in cui ci troviamo improvvisamente intrappolati in errori bizzarri, senza sapere come ci siamo finiti e, soprattutto, senza neanche rendercene conto. Ma, se non ne siamo consapevoli, cosa possiamo fare per evitarli
La buona notizia è che si tratta di errori “bizzarri” ma non capricciosi, bensì sistematici, che “funzionano” sempre nello stesso modo. Conoscerne l’esistenza e i meccanismi è quindi l’unica strada per aiutarci a prevenirli. Le scienze cognitive, che negli ultimi quattro decenni li hanno indagati a fondo, li chiamano “bias”: overconfidence, effetto Concorde, legge dei piccoli numeri e “senno di poi” ne sono solo alcuni esempi, ma sono bias anche le aspettative che gli altri hanno su di noi. E quelle che noi abbiamo su di loro. In questo libro sono svelati i tranelli che i bias ci tendono più frequentemente, nel lavoro e nella vita: una quarantina, non sono pochi. Un viaggio agile e anche confortante – smascherato lo schema, più facile schivare l’errore — per nulla accademico nel linguaggio e nei casi esaminati. Un viaggio importante da intraprendere se si svolge una professione, o si hanno responsabilità in piccole e grandi imprese, organizzazioni, comunità, enti, ma anche per tenere meglio il timone della propria vita. E non fare la fine del Comandante.